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Sonno disturbato? Alcuni consigli per riposare meglio

Spegnere la luce ed infilarsi sotto le coperte a volte non basta… prendere sonno ed addormentarsi per alcune persone richiede ore ed ore. Ci sono quelle persone poi che si svegliano e si risvegliano durante la notte o quelle che la mattina si ritrovano con gli occhi aperti dalle prime luci dell’alba…Questi sono quelli che vengono definiti i classici disturbi del sonno. Secondo numerosi studi oltre un terzo degli italiani soffrono di disturbi del sonno. Un riposo non adeguato può avere ripercussioni tanto nella vita quotidiana, nei rapporti relazionali, quanto al lavoro.

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Il tempo di addormentamento varia da persona a persona, fino a 20 minuti di tempo è considerato ancora “normale”. Nella notte poi ci sono quelli che vengono definiti dei microrisvegli, quasi impercettibili all’uomo, ma fisiologici e ciclici. Quando il numero di micorisvegli supera di molto la norma può capitare che ci si svegli la mattina ancora stanchi. I disturbi del sonno possono quindi essere di diversi tipi, e non sempre è utile allarmarsi subito, alcune volte può bastare semplicemente migliorare le proprie abitudini quotidiane per di conseguenza migliorare anche il riposo notturno. Quando, invece, si superano le soglie sopra descritte in maniera continuativa, peggiorando progressivamente nei disturbi del sonno è bene consultare il proprio medico curante.

Quali fattori possono provocare dei problemi nel riposo notturno?

Ansia, stress, disturbi dell’umore, cambio di abitudini, bruciori di stomaco e iperattività sono tra le principali cause di un cattivo riposo. Proprio per questo una delle prime soluzioni è il cercare di eliminare il più possibile lo stress quotidiano.fb_dco_melissa_passiflora

Nei casi lievi di disturbi del sonno, affidarsi a dei rimedi naturali può essere molto utile: i principali di cui abbiamo già parlato nello scorso articolo sono la melissa e la passiflora. Queste due piante infatti hanno delle particolari proprietà calmanti e rilassanti e vengono tradizionalmente impiegate nel trattamento dei disturbi notturni.

Molto spesso per migliorare i problemi del sonno basta anche solo migliorare l’ambiente circostante e le piccole abitudini della persona:

  • Per esempio, la temperatura della stanza non deve essere né troppo fredda né troppo calda per non causare continui risvegli notturni ed aiutare la riduzione del tempo di addormentamento;
  • fb_dco_insonnia_smartphoneBisognerebbe poi cercare di non guardare la televisione, smartphone, tablet ecc… prima di addormentarsi. Sembrerebbe infatti che la luce emessa da questi dispositivi potrebbe interferire con il regolare riposo notturno;
  • Sarebbe buona abitudine cercare di andare a dormire sempre alla stessa ora per dare una regolarità al sonno;
  • Infine ricordarsi che mangiare leggero la sera è sicuramente d’aiuto, cercando di non coricarsi subito dopo la cena per non interferire col processo digestivo.
  • Infine può essere utile un vecchio rimedio della nonna, ovvero bere qualcosa di caldo prima di andare a dormire. Una tisana o una tazza di latte possono aiutare a favorire l’insorgenza del sonno.

1 commento
  1. sonia
    sonia dice:

    per ora ho provato solo “semplicemente digestione “, direi che e eccezionale .gusto delicato, ottimo senza dolcificante ;

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